LA FESTA DI TREVIGLIO 1522-2025

Ogni anno, dal 16 al 28 febbraio, la comunità di Treviglio si raccoglie presso il Santuario della Madonna delle Lacrime per celebrare una sentita novena in onore della Vergine Maria. Questa tradizione affonda le sue radici in un evento prodigioso avvenuto il 28 febbraio 1522, quando un affresco della Madonna iniziò a lacrimare, salvando la città dalla distruzione per mano delle truppe francesi.

La novena rappresenta un momento di intensa preghiera e riflessione, durante il quale i fedeli partecipano a celebrazioni liturgiche, momenti di adorazione eucaristica e recita del Rosario. Le giornate culminano in due eventi particolarmente significativi: la Messa della Velazione il 27 febbraio e la Messa dello Svelamento il 28 febbraio.

La sera del 27 febbraio, durante la Messa vespertina, l’affresco miracoloso viene lentamente velato, simboleggiando l’angoscia e la trepidazione vissute dalla comunità nel 1522, quando l’esercito francese era alle porte della città. Il giorno successivo, il 28 febbraio, alle ore 8:00, si celebra la Messa del Miracolo. Allo scoccare dell’ora, l’immagine della Madonna viene svelata al canto del “Te Deum”, rievocando il momento in cui le lacrime della Vergine fermarono l’avanzata delle truppe nemiche. Quest’anno, la celebrazione sarà presieduta dall’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini. 

Il miracolo del 1522 è un evento centrale nella storia di Treviglio. Secondo le cronache, il generale francese Odet de Foix aveva deciso di saccheggiare la città in risposta a insulti ricevuti dai suoi soldati. La mattina del 28 febbraio, mentre le truppe si preparavano all’attacco, l’immagine della Madonna dipinta sul muro di un piccolo campanile iniziò a versare lacrime copiose. Questo prodigio commosse il generale e i suoi uomini, che interpretarono il segno come un monito divino e decisero di risparmiare Treviglio dalla distruzione. In segno di gratitudine, la comunità di Treviglio edificò il Santuario della Madonna delle Lacrime, divenuto nel corso dei secoli un luogo di pellegrinaggio e devozione. Le celebrazioni annuali della novena non solo commemorano il miracolo, ma rafforzano anche il senso di identità e coesione della comunità locale, mantenendo viva la memoria storica e spirituale di questo evento straordinario. La novena della Madonna delle Lacrime rappresenta un’occasione unica per riscoprire le radici storiche e spirituali di Treviglio, vivendo momenti di intensa fede e comunità nel ricordo di un miracolo che ha segnato profondamente la storia della città.

«Spes nostra Salve» è il titolo scelto quest’anno per la novena in occasione della Festa della Madonna delle Lacrime a Treviglio, un invito alla Speranza in questo anno giubilare.

Predicatore della novena è stato l’Arcivescovo Nunzio Galantino che ha ricoperto importanti cariche presso la Santa Sede.

Per i fedeli di Treviglio e della zona, la novena è una devozione secolare, una vera e propria missione al popolo celebrata ogni anno. A partire dal 18 febbraio, fino ad arrivare al giorno della festa, Venerdì 28 febbraio, la Comunità pastorale di Treviglio festeggia la sua Patrona, la Madonna delle Lacrime, ricordando il pianto miracoloso che il 28 febbraio 1522 salvò la città di Treviglio dalle armi del generale Odet de Foix.  Ogni giorno, al termine di tutte le celebrazioni viene recitata una preghiera di 9 strofe accompagnata anche da un canto mariano (Lodiamo Maria) che racconta la storia del miracolo e che tutto il popolo canta con grande fede. Come ogni anno i momenti centrali sono stati la Messa di Velazione e la Messa del miracolo, venerdì 28 febbraio alle 8, presieduta come di consueto dall’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini.

Daniela Sala